Darya

Un cortometraggio nato da una grande ostinazione. Darya è la prova che a volte il desiderio di realizzare qualcosa conta più dei mezzi per farlo. Un progetto collettivo, sincero, costruito con amicizia, fiducia e la voglia di non rimandare.

Sinossi

Una coppia vive una quotidianità fatta di gesti affettuosi e conversazioni leggere. Ma Sam non riesce ad accettare la propria felicità, e la paura di perderla comincia a incrinare tutto.

Anno
Regia Sasan Baha
Produttore Esecutivo Luca Carnevali
Produttore Associato Omar Rashid
Organizzatore Cosimo Paggetti
Scenografia Emilia Giubasso
Co-Producer Cosimo Lombardelli
Cast Antonio Amoruso, Saida Calvaruso
Fotografia Cosimo Lombardelli
Sound Design Gabriele Fasano
Presa Diretta Gabriele Fasano
Scenografia Emilia Giubasso
Trucco Emma Romagnoli
Grafica Ericson Garcia

Il racconto

Sasan è stato il primo collaboratore della versione più strutturata di Gold, e con lui si è creata da subito una sintonia rara. Dopo averlo aiutato a produrre il suo cortometraggio Elia, ho insistito perché mettesse a terra anche Darya, una sceneggiatura che inizialmente si chiamava Dolore nello stare felici e che mi aveva fatto leggere da tempo, ma che non riusciva a finanziare.

Il suo punto, più che giusto, era che avrebbe voluto pagare tutti per realizzarlo. Il mio, invece, era che se davvero volevamo farlo, potevamo investire solo il nostro tempo e le nostre risorse, trasformandolo in un’occasione collettiva, non in un esercizio d’ego.

Darya di Sasan Baha

Alla fine l’ho convinto. Abbiamo coinvolto Gabry, Cosimo e altri amici che orbitano intorno a Gold, trovato la location a casa di mio cugino, e in un weekend l’abbiamo girato. Tutto con quello che avevamo: qualche luce, una camera, e la voglia di non lasciarlo marcire su una cartella.

Con più tempo e un budget sarebbe stato diverso, certo. Ma è un film nato da urgenza e desiderio, e per il mio gusto personale, è pienamente riuscito.