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Omar Rashid

Life in Technicolor

Ho tenuto una lezione per gli studenti dell’ultimo anno delle superiori a Pisa, nell’ambito del progetto Life in Technicolor - Educare lo sguardo, organizzato dal Cinema Arsenale. L’incontro era parte di un percorso formativo sul linguaggio cinematografico, in cui ho parlato di realtà virtuale e del suo ruolo nella narrazione audiovisiva.

Quando il Cinema Arsenale di Pisa mi ha invitato a tenere una lezione per gli studenti dell’ultimo anno delle superiori, non ho esitato ad accettare. Life in Technicolor – Educare lo sguardo era un progetto ambizioso, vincitore di un bando del Ministero della Cultura e del Ministero dell’Istruzione, pensato per avvicinare i ragazzi al linguaggio cinematografico e alle sue evoluzioni più recenti.

Il percorso formativo prevedeva incontri con professionisti del settore e, insieme a me, ha partecipato anche Francesco Bruni, regista e sceneggiatore. Il mio intervento si è focalizzato sulla realtà virtuale e su come questa tecnologia possa ampliare il concetto di storytelling audiovisivo.

Abbiamo parlato delle differenze tra il cinema tradizionale e le esperienze immersive, di come la VR permetta un coinvolgimento totale dello spettatore e di quali siano le sfide narrative e tecniche di questo linguaggio.

Ho cercato di trasmettere agli studenti non solo la teoria, ma anche la potenza emozionale di questa forma di narrazione. L’incontro è stato un momento di scambio e curiosità, con domande interessanti da parte dei ragazzi, molti dei quali si sono poi cimentati nella realizzazione di cortometraggi e contenuti in VR.