
Danno
Danno, il rapper e fondatore dei Colle der Fomento, è stato uno dei primi artisti che ho conosciuto come ascoltatore, ai tempi delle superiori, grazie a “Non ci sto”. Era il tipo di rap che mi colpiva di più, quel suono diretto e autentico che rappresentava perfettamente il mondo che amavo. Negli anni ’90, il movimento hip-hop in Italia era minuscolo e molto unito; inevitabilmente, grazie alle amicizie comuni, finimmo per incontrarci.
Quando ho aperto Gold, uno dei miei primi pensieri è stato di coinvolgerlo. Gli regalai delle maglie del brand, ed è bastato poco tempo perché iniziassimo a collaborare: realizzai il merchandising per i Colle der Fomento e partecipai alla produzione del singolo Balla coi Lupi, una chicca ormai introvabile.
Oltre alla stima artistica, siamo diventati amici per via delle passioni condivise: fumetti, Star Wars e quel mondo nerd che ha sempre avuto un posto speciale nel mio cuore. Danno è stato anche una presenza fissa nei miei eventi, contribuendo sempre con la sua energia e la sua profondità artistica.
Ogni volta che posso, lo coinvolgo in nuovi progetti, che si tratti di organizzare un evento, parlare di rap o anche solo trovare un pretesto per passare del tempo insieme e parlare di “nerdate.” È uno di quei punti fermi che mi ricordano perché sono così legato a questa cultura e al mondo underground.