
Gold Japan
Tra le tante collaborazioni nate negli anni con Gold, una delle più significative è stata quella con Hiro, un dj giapponese che conobbi nel negozio di via Verdi. Era venuto in Italia con il sogno di diventare stilista, ma si appassionò immediatamente al progetto Gold, tanto da diventare una presenza fissa. Iniziò come aiuto commesso, poi come barista nelle serate che organizzavamo e infine, grazie al supporto di Shino, si affermò come dj ufficiale, trovando il suo spazio nella scena drum’n’bass fiorentina e oltre.
Nel 2008, Hiro rientrò in Giappone, ma il legame con Gold non si spezzò. Dopo qualche anno, mi manifestò il desiderio di trasportare l’esperienza Gold nel paese del Sol Levante, e l’idea mi entusiasmò subito. Iniziò a diffondere adesivi nelle principali città giapponesi, a organizzare feste e a promuovere il progetto online attraverso goldworld.jp.
Nel 2011, la cosa si fece ancora più concreta con l’apertura del canale di vendita ufficiale goldysdjapan.jp, che riscosse immediatamente un grande successo. In breve tempo, le vendite si moltiplicarono e il nome di Gold cominciò a circolare anche nella scena underground giapponese, segnando un nuovo capitolo di questa incredibile avventura.