IIS Podesti Calzecchi Onesti

Una mattina in una scuola superiore di Ancona, con due classi di un istituto a indirizzo comunicazione che incontrano la realtà virtuale per la prima volta. Parte di un percorso formativo regionale sul cinema.

Il 20 aprile, mattina. Ancona, IIS Podesti Calzecchi Onesti. Con me Cosimo, che mi ha aiutato a gestire la cosa.

Due classi, una seconda e una terza, indirizzo comunicazione. Un corso sulla realtà virtuale in ambito cinematografico, qualcosa che per i ragazzi di quell’età è una novità perché, al contrario degli adulti conoscono già la VR e i visori, ma prettamente per i videogame.

La struttura era semplice: dialogo frontale sulla tecnologia e sul racconto in VR, poi visori. Non ho cercato di fare niente di complicato, anche perché con gli adolescenti o catturi subito l’attenzione o la perdi del tutto (e con la seconda è stata davvero dura). L’accento toscano ha fatto il suo lavoro, nel senso che le battute sono arrivate presto e l’atmosfera si è sciolta di conseguenza.

Lezione VR scuola Ancona

L’incontro rientrava nel progetto Ma(r)che Cinema!, percorso formativo regionale sul cinema cofinanziato dalla Regione Marche. Il contesto è quello. Ma dentro quella classe, era semplicemente una mattina con dei ragazzi curiosi e qualche visore.

Sono uscito con la sensazione di aver ricevuto più di quello che avevo dato.