L’unica rivoluzione che serve

Un breve documentario osserva la nascita di un murale dedicato a Tiziano Terzani, seguendone il processo e le voci che lo attraversano. Scrittura, spazio pubblico e memoria si intrecciano in un racconto pensato per le scuole.

Sinossi

Luca Barcellona scrive su un muro di via Pisana, a Firenze, una frase di Tiziano Terzani: “L’unica rivoluzione che serve è quella dentro di noi”. Il film segue la scrittura del murale lettera dopo lettera. Intorno, le voci della famiglia Terzani, dei promotori e di chi passa ogni giorno davanti a quel muro.

Il racconto

Il pensiero di Tiziano Terzani lo sento profondamente mio. Ritrovare Folco Terzani per lavoro dopo The Italian Baba ha dato a questo progetto una continuità naturale, fatta di ascolto più che di celebrazione.

Con Luca Barcellona condividiamo da tempo una visione simile, e un progetto così lo volevamo davvero fare. Unire il writing e la letteratura di Terzani, mondi solo in apparenza distanti, voleva dire riportare una parola complessa dentro un gesto semplice e urbano.

Per me è stato anche un ritorno al fare: dopo anni, Luca mi ha rimesso in mano una bomboletta. Il tempo passato insieme, tra il muro e i pranzi da Sabatino, è diventato parte del lavoro.

Il film nasce per raccontare la realizzazione di un murale dedicato a Tiziano Terzani in via Pisana, a Firenze. È stato prodotto da Esselunga ed è pensato per le scuole, come strumento di confronto e di dialogo.

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